A Bogliasco aria d’Olimpiade

Prospero Schiaffino

Forse pochi sanno che il piccolo borgo marinaro di Bogliasco ha avuto l’onore di offrire all’Italia ben tre olimpionici, che sono Guseppe Canessa, Andrea Ferrari nello sport della vela e Luciano De Genova nel sollevamento pesi, non dimenticando che la gloriosa R.N. Bogliasco nel 1893 ha conquistato il titolo italiano. Ci sembra opportuno ricordare in breve sintesi, i tre olimpionici di Bogliasco. Cominciamo da Canessa il più anziano, mancato pochi anni fa.
Giuseppe Canessa è nato a Bogliasco e da oltre 40 anni ha praticato lo sport velico fino dalle «derive nazionali» ove ha conquistato due titoli italiani e su scafi da lui progettati. Nel 1948 venne scelto come titolare della XIV olimpiade di Londra nella serie «Dragoni» ed ottenne un brillante 5º posto non lontano dal podio, affermandosi anche in una singola gara. Partecipa poi alla «Coppa d’oro» in Svezia, Norvegia e negli Usa ed in Finlandia fece parte dell’equipaggio che conquistò la «Coppa Italia» ed ottenne anche una brillante affermazione a Stoccolma, ove si impose con autorità su scafi provenienti da tutto il mondo. Partecipò alle grandi regate inglesi, tra cui la famosa «Comves-Irlanda-Peymont».La casa di «Pi», come è conosciuto a Bogliasco, è colma di coppe, trofei e medaglie di ogni genere e grandezza e di mille ricordi di stupende vittorie. Giuseppe Canessa fu anche solerte ed incisivo consigliere comunale e lasciò la sua vita terrena, qualche anno fa, a più di 90 anni.
Andrea Ferrari è l’altro olimpionico bogliaschese della vela e fin da bambino ha iniziato a veleggiare su scafi di serie nazionale e ligure (chi non ricorda a Bogliasco le sue numerose serie di vittorie con «Angela» con cui partiva da primo e da primo arrivava). Partecipò in qualità di titolare alle olimpiadi di Helsinki e nelle successive di Melbourne come effettivo e come riserva ed anche effettuò grandi regate sugli scafi da crociera.
I due olimpionici bogliaschesi della vela furono sempre carissimi amici e per nulla gelosi uno dell’altro. A questo proposito vorrei ricordare un episodio davvero simpatico.
Al ritorno dalle olimpiadi di Helsinki mi sono recato a salutare e complimentarmi con Ferrari e Andreino ha appena accennato alle olimpiadi e mi ha sempre parlato di Pino Canessa, che considera il suo maestro e il suo migliore amico. Il terzo olimpionico di Bogliasco è Luciano De Genova, nato in «loco» nel 1931 ed iniziò la sua carriera nel 1949 sotto la guida di Domenico Ivaldi (che Luciano considera ancora oggi quasi un padre) e con la leva del pesista si è classificato al primo posto nel trofeo Galimberti. Nel 1950 Luciano vince il titolo nella III, nella II e nella I categoria e giunge alla maglia azzurra con velocità sorprendente. Da quell’anno l’ascesa è continua e Luciano De Genova veste 21 volte la maglia azzurra, ottiene il 2º posto nei campionati del mondo in Svezia, partecipa alle olimpiadi di Melbourne e pur essendosi seriamente infortunato porta a termine la prova. Il medagliere di Luciano, come quello degli altri due olimpionici bogliaschesi, è ricchissimo ed enumera nuove medaglie conquistate nei campionati italiani, 2º al campionato del mondo e ancora 2º al campionato europeo e 3º ancora ai campionati europei.