Bogliasco, caccia alle «spie» del Toro

Avete presente il gioco «guardia e ladri» o i film di «007»? Più o meno la trama è andata in scena ieri a Bogliasco: due «controspie» di Walter Mazzarri sono andati a scovare, nella boscaglia sopra i monti del Mugnaini, le spie dell'altro Walter, quello che adesso allena il Torino e che oggi incontrerà la Sampdoria, Novellino. Così i dirigenti blucerchiati (i nomi non si fanno perché le promesse, solitamente, si mantengono) si sono armati di pazienza e pantaloni risvoltati per scovare l'inviato da Torino, che però a Genova non è mai arrivato. Così chi si aspettava il preparatore dei portieri Gandini, il vice Pedone o il preparatore dei portiere Ferretto Ferretti, magari travestito da fungo, è rimasto tremendamente deluso. Qualche spia, ieri, per cercare di capire se Bellucci avrebbe giocato (non ce la fa, ci sarà Cassano dal primo minuto) c'era. Qualche giornalista, ammettiamolo. Quelli che si sono accontentati di conoscere la formazione titolare dopo il silenzio degli ultimi giorni e a cui è scappato un sorriso dopo aver visto i due in divisa: camicia bianca, o quasi, e pantaloni blu.
Poi ieri a Bogliasco ci sono state anche le cose serie: Bellucci, che aveva rimediato una botta alla coscia, non ce la fa, appunto, e alla fine sarà ancora Antonio Cassano a partire dal primo minuto e per lui all'Olimpico sarà all'esordio in campionato. Confermata la difesa con Lucchini, Sala e Campagnaro, mentre Zenoni recupera e tornerà sulla fascia destra, con Palombo e Volpi a centrocampo e Pieri sulla corsia sinistra. Davanti finalmente Cassano e Montella, con Delvecchio a completare il tridente.
Di là ci sarà Novellino che non ha inviato spie granata ma che ha voglia di agguantare la prima vittoria della stagione : «Avanti Savoia», sorride il tecnico. «A Genova - continua - ho vissuto cinque anni splendidi - ha detto ieri l'allenatore granata in conferenza stampa - ma ora preferisco parlare del mio Toro. In un campionato è normale attraversare periodi dove la fortuna di volta le spalle, a noi è capitato in questo inizio di stagione, ma ora è anche arrivato il momento di chiuderlo. Dobbiamo toglierci al più presto da questa posizione di classifica, altrimenti sarà sempre più difficile».
Il Torino avrà anche un Rosina particolarmente agguerrito dopo il rinnovo del contratto mentre Recoba dovrà stringere i denti a causa di una botta subita ieri in allenamento, mentre la Sampdoria, per contro, sarà anche reduce dalla partita di giovedì di Coppa Uefa. Per la squadra blucerchiata è comunque un'eliminazione che brucia ancora, soprattutto considerato il valore dei danesi e il clima non è certo dei migliori, tra spie e spogli cespugli. A proposito: alla fine Novellino, per sapere la formazione, ha usato il telefono…
Formazioni. Torino: 1 Sereni, 7 Motta, 15 Dellafiore, 23 Lanna, 33 Rubin, 27 Zanetti, 5 Corini, 13 Grella, 10 Rosina, 4 Recoba, 9 Ventola. All. Novellino
Sampdoria: 83Mirante, 16 Campagnaro, 14 Sala, 6 Lucchini, 77 Zenoni, 17 Palombo, 4 Volpi, 46 Pieri, 40 Delvecchio, 9 Montella, 99 Cassano. All. Mazzarri.