Bogliasco Il Comune rifà la strada alla Provincia

«Non sanno nemmeno gestire quei pochi soldi che ci sono», Federico Fossa capogruppo del Popolo della Libertà in consiglio comunale a Bogliasco è ancora incredulo quando racconta una vicenda banale ma che, secondo l’opposizione di centrodestra nella cittadina del levante genovese, segna il tempo di come stia amministrando il sindaco Luca Pastorino. Un marciapiede lungo l’Aurelia è stato pagato con i soldi degli oneri di urbanizzazione per la costruzione di 17 box auto in via Fratelli Ferrari. «Nessuno contesta né la realizzazione dei posti auto costruiti da una ditta privata su un terreno di privati: noi strabuzziamo gli occhi davanti al fatto che, come opera di urbanizzazione, il Comune invece di impiegare il finanziamento per interventi di propria competenza vada ad aggiustare un marciapiede su una strada provinciale e quindi di stretta competenza della Provincia di Genova» riassume la vicenda Fossa.
Si tratta di un passaggio lungo circa 40 metri, niente di trascendentale, ma in tempi di vacche magre e con diversi interventi che attendono in coda, secondo i consiglieri del Popolo della Libertà si poteva fare qualcosa di diverso: «Penso a via Mazzini che avrebbe bisogno di interventi di ripristino e quelli sì, dovrebbero essere fatti con soldi comunali - prosegue Fossa -. Invece, attendono».
Il capogruppo del centrodestra racconta come, controllando la documentazione con lo scambio di pareri tra Comune e Provincia sulla possibilità di intervenire sul marciapiede dell’Aurelia, l’ente di piazzale Mazzini si sia affrettato a dare l’autorizzazione perché fosse Bogliasco a ripristinare quanto chiesto. Non solo, ma la Provincia ha osato andare oltre spiegando che, dal momento in cui l’opera veniva presa in carico della città di Bogliasco anche la manutenzione ordinaria per il marciapiede sarebbe diventata di competenza dell’amministrazione comunale.
Il Pdl ha già presentato una interpellanza in consiglio comunale chiedendo delle risposte formali al sindaco «nella speranza che si possa impegnare la Provincia ad intervenire e dirottare quel fondo su altre opere e, comunque, far capire al sindaco che così non va».