Bogliasco evita il risarcimento

Accordo fatto con la ditta dei box fantasma

A Bogliasco sparisce il mega risarcimento per l'autosilo contestato. Il sindaco della cittadina del Golfo Paradiso smentisce le voci, riportate anche dal nostro giornale, di un grosso indennizzo a favore della ditta Parodi De Rege alla quale prima è stato attribuito l'incarico di realizzare 58 posti auto e 12 posti moto, e poi, sotto le proteste dell'intero paese, sono stati bloccati i lavori. In questi giorni è stato raggiunto l'accordo con l'impresa costruttrice. Accordo che mette la parola fine a una battaglia giudiziaria fatta di ricorsi al Tar e richieste di risarcimento milionarie. «Si tratta di un grosso risultato per i cittadini di Bogliasco», spiega il sindaco, Luca Pastorino. «Innanzitutto perché i box non si faranno. In secondo luogo perché l'accordo raggiunto è il migliore che l'amministrazione potesse ottenere».
Si chiude così una questione che ha lasciato tutti insoddisfatti. La passata amministrazione di centro destra che, dopo essere riuscita (nel febbraio 2004) a far approvare il progetto dal consiglio comunale al completo, si è trovata a dover fare i conti con centinaia di genitori inferociti e preoccupati per la salute dei loro figli (visto che il silos doveva essere realizzato proprio sotto l'edificio scolastico). Insoddisfatta anche la vecchia opposizione di centrosinistra, che prima ha votato a favore e poi ha fatto dietrofront sulla spinta del «Comitato per la tutela dei bambini della scuola di Bogliasco» che in poco tempo ha raccolto oltre mille firme. Per non parlare dell'impresa De Rege che si è vista attribuire l'incarico con profitti a sei zeri, e poi è rimasta con un niente in mano. Da lì la notizia di un maxi risarcimento. «Macché maxi risarcimento! Siamo riusciti a risolvere la controversia senza tirare fuori un soldo», è stata la reazione del sindaco che, documenti alla mano, ha illustrato la transazione per chiudere la vertenza con un indennizzo virtuale di 67.600 euro. Virtuale perché alla De Rege viene ceduto per 90 anni uno spazio antistante la scuola sul quale la ditta potrà realizzare 6 box. Da parte sua l'impresa si impegna a realizzare lavori a favore del Comune. Un epilogo per niente scontato visto che la ditta avrebbe potuto richiedere addirittura il lucro cessante che è stato quantificato in un milione e 600 mila euro. «Quello sì - fa notare il sindaco - che sarebbe stato un maxi risarcimento».