Bogliasco, per fare cassa la giunta vende i posteggi

È stato un consiglio fiume, con ben 19 ordini del giorno, quello del Comune di Bogliasco di giovedì sera. La prima discussione si è accesa su una alienazione del Comune in via Fratelli Ferrari: sei posti auto pubblici che diventeranno privati e 180 mila euro di ricavato nelle casse del Comune. «Sono esterrefatto - ha sbottato il consigliere di minoranza Serafino Fracas -. Togliere quei posti a chi abita lì è una cattiveria. Con questa logica poi andremo a vendere anche i parcheggi in via dei Mille e via via tutti quelli che ci rimangono solo per far cassa».
Pratica approvata dalla maggioranza e osteggiata dalla minoranza con il voto contrario di Fracas e Scotto e l'astensione di Celle. Spulciando i dati del bilancio, l'assessore Crovetto ha sottolineato di aver lasciato invariata l'addizionale Irpef, sperando in futuro di modularla rispetto al reddito. Detto ciò non sono però mancate le richieste di chiarimenti dall'opposizione. «Come si fanno a preventivare 80 mila euro di multe in meno della Municipale?» ha notato Paolo Celle, Monica Scotto ha puntato il dito sui 200 mila euro di spesa per l'asilo nido mentre Serafino Fracas ha chiesto delucidazioni sulle spese per gli impianti sportivi. «La previsione del minor numero di multe è stata fatta dal comandante dei vigili - ha risposto l'assessore Crovetto -. Gli impianti sportivi al Comune costano 180 mila euro e fruttano 72 mila, però ci sono dei contratti che includono anche i mutui».
Sull'asilo nido ha invece risposto il sindaco Pastorino: «Dei 200 mila euro 80 mila ci vengono dati da Pieve, 14 mila dalla Regione e 25 mila dagli utenti - ha spiegato -. Il fatto che ci sia la lista d'attesa vuol dire che è un servizio che funziona bene». Bilancio approvato con i soli tre voti contrari dei consiglieri di minoranza. Sono stati votati all'unanimità invece le convenzioni con la Provincia per la biblioteca (col tesserino di Bogliasco si potranno prendere libri anche a Genova) e per il supporto nella gestione di pratiche superiori ai 150 mila euro e il documento che sancisce la creazione del comitato per la valorizzazione di Bogliasco. Prima di passare alle interrogazioni dei consiglieri, il Consiglio ha nominato Marco Marini come nuovo revisore dei conti fino al 2015. Tra le interrogazioni il consigliere Celle ha sollevato il problema del ripetitore Rai mal funzionante che costerebbe 20 mila euro e per il quale il Comune sta studiando soluzioni alternative con il manutentore dell'impianto. Fracas ha invece tirato fuori il caso dell'impianto di condizionamento della piscina comunale che attraverso due elementi rigetta inquinamento acustico e dell'area ai condomini di via Cavour. «L'impianto è a norma ma per ridurre i disagi abbiamo pensato ad una copertura in muratura che però deve essere approvata da uno studio di impatto ambientale».