Bogliasco si ribella alla nuova strada in mezzo alle case

«Sindaco, è sicuro di averci detto tutto?». Si sintetizza in questa frase di Roberto Zennaro, portavoce del comitato Aria Pulita di Bogliasco (forte di 600 firme) il clima che si respirava venerdì nella sala consiliare. Gremita, posti in piedi esauriti e il resto all'esterno a seguire il dibattito organizzato dal sindaco Luca Pastorino sul «progetto di miglioramento della viabilità e del sistema dei parcheggi». Una strada di cornice lungo le antiche fasce che, in parte in galleria, collegherà l'Aurelia al fondovalle passando a pochi metri dai condomìni di via Marconi e via Cavour (con abolizione dei passaggi a livello della ferrovia), spostamento della piscina, realizzazione di un autosilo per 200 auto (accessibile tramite una bretella elicoidale) e di un centro polivalente, costruzione di un albergo. Se si aggiunge il progetto dei privati di edificazione del fondovalle il quadro è completo. Totale la bocciatura dei cittadini che parlano di «cementificazione selvaggia» e «speculazione edilizia» (Federico Valerio di Italia Nostra). Ma Pastorino prende tempo.