Bolivia, lo Stato valuta 100 milioni la quota di Entel

da Milano

Il governo della Bolivia è disposto a pagare «fino a 100 milioni di dollari» per il pacchetto pari al 50% del capitale, detenuto da Telecom Italia, della compagnia Entel, di cui il presidente Evo Morales ha annunciato la privatizzazione lo scorso primo maggio. Lo scrive la stampa boliviana. Secondo il quotidiano El Deber, il ministro per la Presidenza, Juan Ramon Quintana, ha dichiarato: «Abbiamo costituito un fondo per pagare le azioni che aveva Entel, e pagheremo non un prezzo di mercato, ma uno contabile, ossia il costo reale di queste azioni». Quintana ha aggiunto che a giudizio del governo il prezzo totale delle azioni della compagnia italiana oscilla tra 75 e 100 milioni di dollari, ma che comunque per avere una valutazione oggettiva e reale si dovranno aspettare 60 giorni. Nel 2006, quando il governo di Morales aveva cominciato un negoziato con la società Eti Eurotelecom International Nv per rilevare le azioni, la parte italiana aveva chiesto 170 milioni di dollari, cifra però respinta da La Paz. Attualmente il pacchetto azionario di Entel è ripartito fra Telecom Italia (50%), lo Stato (47%) e altri soggetti privati (3%).