«Bollani gran virtuoso, Allevi pesca dalla classica»

Che pensa il compositore Carlo Boccadoro di questi pianisti?
«Non vedo nulla in comune tra loro tranne che suonano il pianoforte riempiendo i teatri. Poi ognuno va per la sua strada. Sarebbe come paragonare Segovia a Jimi Hendrix. Bollani è un grande del jazz con una tecnica e un virtuosismo che ammazza tutti. Sa divertire ma è anche capace di incredibile intensità. Einaudi non ha bisogno di grande tecnica, a lui basta l’espressività; nei suoi suoni c’è la sua storia, dagli studi con Berio alla sperimentazione pura. La musica di Allevi pesca dal pop, dalla classica e dalla new age e va bene come sottofondo, ma non mi attira dal punto di vista compositivo».