Bollani vola al Rondinella Previte suona al Nazionale

Penultima settimana di Break in Jazz 2005, che oggi in Piazza Mercanti allieta con la musica afro-americana (dalle 13 alle 14) la pausa pranzo. Tocca questa volta alle chitarre di Riccardo Bianchi, Roberto Cecchetto e Giovanni Monteforte; mercoledì è di scena Jazz Repertory con Marco Vaggi e Lucio Terzano; venerdì sarà la volta di Fiato agli Ottoni con Emilio Soana.
Questa sera alle 21 al Teatro Ventaglio Nazionale, Suoni & Visioni 2005 si occupa (finalmente) anche di jazz. Arriva il batterista e compositore Bobby Previte con un progetto di vivo interesse intitolato The 23 Constellations. Consiste in uno spettacolo multimediale per il quale 23 immagini del pittore catalano Joan Mirò vengono proiettate su un grande schermo e contrappuntate da altrettante sequenze musicali firmate da Previte. Esegue l’eccellente Constellation Ensemble formato da Lew Soloff e Ralph Alessi alle trombe; Ned Rothenberg alle ance; Wayne Horwitz all’organo e agli attrezzi elettronici; Zeena Parkins all’arpa; Neal Kirkwood al pianoforte; John Bacon al vibrafono; Bobby Previte alla batteria. Dirige Christian Muthspiel.
Domani, 24 maggio, il Blue Note inaugura sei giorni di Acid Jazz con il trio inglese Incognito del cantante e chitarrista Jean Paul Maunick. Il trio si trattiene nel club di via Borsieri 37 fino a domenica 29 con due concerti ogni sera alle 21 e alle 23.30. Domani alle 22.30 la Salumeria della Musica (via Pasinetti 2) ospita un singolare quartetto di due pianisti a confronto, Paolo Brioschi e Paolo Jannacci, con Marco Ricci al contrabbasso e Stefano Bagnoli alla batteria. Giovedì 26 maggio alle 21.30, presso il cineteatro Rondinella di via Matteotti a Sesto San Giovanni, ritorna Jazz & Press con il pianista Stefano Bollani che commenta al pianoforte le comiche di Buster Keaton.