Bolle fa il modello e sfila danzando il mito della Fenice

Moda sempre più evento. In un ex ufficio postale la collezione di Alexander McQueen tra vip, foto di Laurence Passera e show dei Ludes

Paola Bulbarelli

La moda, sia maschile che femminile, è sempre l’occasione per allestire mostre, organizzare eventi culturali e feste. Milano si anima di serate molto particolari. Ieri sera la festa di Dolce e Gabbana all’ex cinema Metropol è stata un vero trionfo. Oltre 1500 le persone arrivate in via Piave per ballare fino a notte fonda. I fortunati che sono riusciti a entrare (la caccia al biglietto è stata una vera battaglia) hanno potuto stare accanto a Lee Ryan (ex dei Blue), a Maldini e Sheva accompagnati dalle mogli, a Figo e Toldo, a Simona Ventura e Victoria Sylvsted tanto per fare alcuni nomi. Questa sera invece sarà la volta di Alexander McQueen che in occasione del il lancio della collezione per la seconda linea – «McQ Alexander McQueen», ha organizzato un’altro mega evento. Allestito in un ampio e abbandonato Ufficio Postale nel centro di Milano lo spazio mostrerà 5 ritratti, posizionati dalla direzione artistica Alexander McQueen che rappresentano i membri della banda di «McQ». Ritratti scattati dal fotografo Laurence Passera, che verranno utilizzati come parte della compagna di marketing below-the-line internazionale, compariranno in cartellonistica nei formati billboard e poster da concerto a Milano, New York e Parigi. Durante l’evento si esibiranno dal vivo i «Ludes», la giovane ed accattivante band anglosassone nota per le performance esplosive. Le collezioni, sia uomo che donna sono ispirate alle bande di «Rockers» degli anni ’60 e l’evento ideato per il lancio riflette l’idea di un «Raduno della banda»’
È una banda ben diversa quella che invece riunisce la Belstaff, noto marchio di giacche in pelle rese famose da Lawrence d’Arabia e ora diventate veri e propri capi di culto. Sempre questa sera, al teatro Smeraldo, il ballerino Roberto Bolle sarà il protagonista del balletto «Il mito della fenice». Sarà una sorta di balletto/sfilata dove il primo ballerino della Scala indosserà pezzi firmati Belstaff mentre gli altri danzatori volteggeranno in abiti classici disegnati appositamente da Roberta Guidi di Bagno. Accanto a Bolle danzeranno altri ballerini della Scala quali Marta Romagna (prima ballerina) e Maurizio Licitra. Un altro ballerino, Francesco Ventriglia ha firmato la coreografia mentre direttore artistico è Marco Borelli, agente di Roberto Bolle. La storia della fenice, uccello dell’Arabia che ogni 500 anni si buttava nel fuoco e risorgeva dalle proprie ceneri, rappresenta un mito tanto quanto la Belstaff. Senz’altro lo spettacolo è da vedere.