Bolletta del gas: benefici in arrivo

da Milano

L’Autorità per l’energia e il gas taglia le tariffe di trasporto del gas a livello nazionale. L’organismo presieduto da Alessandro Ortis ha infatti approvato i nuovi criteri per i prossimi quattro anni prevedendo un tasso di remunerazione del 6,7%, più basso rispetto al passato. Le decisioni dell’Autorità (che avrà effetti benefici sui consumatori) sono conseguenti - spiega una nota - alle esigenze di modifica e integrazione emerse nel primo periodo di regolazione e agli esiti della consultazione svolta sul documento di proposta pubblicato lo scorso 5 maggio. Tengono inoltre conto di un’equa ripartizione, tra utenti e operatori del trasporto, delle maggiori efficienze ottenute da questi ultimi nei propri costi operativi. Per la determinazione dei livelli tariffari sono confermati i meccanismi già in vigore negli ultimi quattro anni anche se, come detto, è stato ridefinito il tasso di remunerazione del capitale investito «in linea con gli altri servizi a rete nazionali e europei». «I nuovi investimenti - spiega ancora l’Authority per l’energia e il gas - vengono incentivati prevedendo il riconoscimento di un tasso di remunerazione maggiorato rispetto a quello riconosciuto sul capitale esistente al termine dell’esercizio 2004 e per una durata superiore al periodo di regolazione. Sia l’incremento del tasso di remunerazione sia la durata sono differenziati in funzione delle diverse tipologie di investimento; per esempio, per gli investimenti strutturali, mirati alla realizzazione di nuove capacità di trasporto per l’approvvigionamento dall’estero, a favore della sicurezza e della concorrenza, la maggiorazione del tasso è pari al 3% per 15 anni. La remunerazione dei nuovi investimenti effettuati è comunque garantita indipendentemente dai volumi trasportati». Con la nuova disciplina saranno possibili, dall’anno termico 2006-2007, conferimenti e tariffe per periodi inferiori all’anno per i punti di entrata, allo scopo di migliorare la flessibilità nell’offerta di servizi. Per il transito del gas sulla rete nazionale di gasdotti, sono invece da subito individuati corrispettivi specifici di uscita e confermati corrispettivi variabili ridotti.