In bolletta risparmi per 600 milioni

da Milano

Risparmi da almeno 600 milioni di euro per le bollette della luce nel 2007. La buona notizia per i consumatori italiani arriva da una sentenza del Consiglio di Stato che, a quanto si apprende da fonti di settore, ha giudicato legittimo il provvedimento dell’Autorità per l’energia che introduce maggiore equità nel sistema degli incentivi per gli impianti di produzione di energia elettrica con fonti rinnovabili (il cosiddetto Cip 6), rendendolo più aderenti ai reali costi. La decisione del Consiglio di Stato ribalta completamente una precedente sentenza del Tar Lombardia contro il quale l’Autorità per l’Energia aveva presentato ricorso.
Vengono così eliminati vantaggi economici per le imprese e, conseguentemente, ridotti oneri ingiustificati a carico dell’utenza finale. La sentenza conferma il risparmio di 600 milioni, che altrimenti avrebbe gravato retroattivamente sulle bollette del 2007. Inoltre, in virtù della decisione, è previsto un ulteriore risparmio, di entità simile, che sarà stimato a breve dall’Autorità a valere sul 2008 e, più in generale, per tutta la durata dell’incentivazione Cip 6. Secondo le prime stime, l’onere complessivo previsto per l’intero sistema Cip 6, fino al 2020, scenderà da 25 a 20 miliardi di euro: quindi a tale data ci si aspetta di raggiungere risparmi per altri cinque miliardi di euro.
Solo nel 2006, l’impatto sulle tariffe elettriche del Cip 6 era stato di circa 3,5 miliardi di euro.
La sentenza del Consiglio di Stato rende inoltre legittima l’applicazione, già per l’anno 2007, della delibera 249 del novembre del 2006 che aggiornava il prezzo del gas, uno dei parametri per il calcolo degli incentivi alle fonti rinnovabili e assimilate.