Bollettini «facili» per pagare l’Ici

Bollettini precompilati per il pagamento dell’Ici con tanto di letterina di accompagnamento del Comune corredata di informazioni utili e cordiali saluti.
Un sogno? Per i liguri sì, per i cittadini di Montebelluna, piccolo centro di 30000 anime in provincia di Treviso, la norma. Come ogni anno, infatti, l’amministrazione del paesotto «ha avuto il piacere» di venire incontro ai contribuenti nel pagamento dell’odiata imposta aiutandoli nella complilazione e premurandosi anche di evitare interessi o sanzioni per i versamenti in acconto calcolati dai funzionari e inferiori a quanto effettivamente dovuto. E come se non bastasse, da quelle parti, non è aumentata l’aliquota e neanche è diminuita la detrazione sulla prima casa.
«Roba da altro mondo» state pensando? Non proprio: a Genova, infatti, i bollettini vuoti si sono arricchiti quest’anno mirabilmente di nome, cognome e codice fiscale a indicare una nuova strada da battere di qui al prossimo millennio. E allora perché non pensare davvero alla realtà veneta? In fondo questi amministratori «perfetti» chiedono solo timidamente a fine missiva il 5 per mille per sostenere le famiglie, i giovani, i disabili e gli anziani del Comune: se è questo il «prezzo» dell’efficienza probabilmente ogni contribuente è disposto a pagarlo.