Bollino blu per le auto dal 2 maggio

Automobilisti, occhio al «bollino blu». Proprio così, il bollino da esporre in bella vista sul parabrezza dell’auto che consente di circolare con i gas di scarico del motore in regolare con le norme antinquinamento. Da martedì 2 maggio scatta infatti per Milano la campagna promossa dalla Regione Lombardia per il controllo obbligatorio delle emissioni dei gas di scarico.
Alla verifica vanno assoggettati gli autoveicoli pubblici e privati, alimentati a benzina, Gpl, gas e diesel, immatricolati dal primo gennaio 1970 al 31 dicembre 2001, sia in Lombardia che fuori regione ma di proprietà o in uso a residenti lombardi e adibiti a trasporto di persone o merci. Inoltre vanno sottoposti al controllo dei gas di scarico gli autoveicoli immatricolati dal primo gennaio 2003 che abbiano percorso più di 80mila chilometri.
Nel corso di quest’anno in base al Codice della strada, vanno sottoposti alla revisione gli autoveicoli immatricolati nel corso del 2002. Chi fa la revisione non deve fare il bollino blu. Le verifiche sui gas di scarico eseguite sugli autoveicoli soggetti a revisione sono infatti ritenute valide ai fini della campagna bollino blu. Ma al momento del controllo va esibito il contrassegno della revisione con data della verifica.
Il sindaco Gabriele Albertini ha poi emesso un’ordinanza i cui vieta il transito in tutta la città degli autoveicoli non sottoposti ai controlli previsti dal decreto. Il bollino ha validità un anno, per quelli immatricolati prima del primo gennaio solo sei mesi. A Milano ci sono 500 officine autorizzate al controllo con un costo di 12 euro. La mancata verifica invece prevede una sanzione di 71 euro.