Bollo più caro per chi lo paga su internet

Lui aveva proposto di abolire il bollo auto del tutto, o almeno di eliminare l’addizionale regionale. La Liguria ha pensato bene di «rispondergli» inventando una sovra-sovrattassa. Gabriele Saldo, capogruppo di Forza Italia in Regione, è amareggiato dopo aver scoperto l’ennesimo balzello spuntato all’improvviso sulle spalle dei cittadini. Almeno su quelle di chi sceglie di pagare il bollo su internet. Una «comodità» che paga a caro prezzo. Anche 8-10 euro. Perché è previsto che chi usa la rete per evitare di fare code e di usare il servizio riscossione, anziché essere premiato, viene penalizzato con un sovrapprezzo dell’1,83 per cento. Soldi in più che vanno nelle casse della Regione.
A denunciarlo è lo stesso Gabriele Saldo che ha presentato un’interrogazione urgente su una segnalazione pervenuta direttamente da un cittadino. «Questo signore - spiega il capogruppo azzurro - mi segnala che per pagare il bollo on line deve aggiungere al costo della tassa regionale l'1,83%; tali soldi non vanno alla banca attraverso la quale viene effettuata l'operazione ma vanno direttamente nelle casse della Regione. Pensare che tale operazione in Posta, che nel caso effettua un servizio, ha un costo inferiore. Se quanto segnalato, come credo, corrisponde al vero mi domando quale sia la motivazione che sta alla base di questo ulteriore balzello aggiuntivo. Forse il fatto che il servizio in questione sia stato appaltato e che tale costo viene pagato direttamente dal cittadino? Già viene chiesto ai cittadini di pagare una tassa fastidiosa, che in precedenza io ho già chiesto venisse eliminata, in più a questo iniquo prelievo obbligatorio, le modalità di pagamento on line, che dovrebbero semplificare la vita ai cittadini, parrebbero configurate in modo da aggiungere un'ulteriore balzello».