Bollorè come socio piace al mercato e Pininfarina vola

Seduta in fibrillazione per Pininfarina che ha chiuso le contrattazioni in recuperodel’13% a 13 euro, tra sospensioni al rialzo e scambi da capogiro: sono passati di mano quasi un milione di pezzi, vale a dire il 10% del capitale. Ad accendere l’attenzione del mercato sono state alcune indiscrezioni di stampa, che descrivono il finanziere francese Vincent Bollorè interessato ad entrare nel capitale del gruppo nell’ambito del riassetto finanziario: voci peraltro smentite dal gruppo piemontese, dove si spiega che con Bollorè è in corso esclusivamente la costituzione della joint venture per la produzione di un’auto elettrica al 100. In serata, lo stesso Bollorè ha dichiarato che «non è previsto un nostro ingresso nel capitale di Pininfarina» ma «se fosse necessario entreremmo».