Bologna, Cevenini lascia: il Pd è senza candidato

A una settimana dall'attacco ischemico che lo ha costretto al ricovero Maurizio Cevenini si ritira: "Rinuncio al sogno della mia vita, ma lo choc
che ho avuto dopo questo malore è stato forte". Il Pd resta così senza candidato alla corsa per Palazzo d'Accursio

Bologna - Il Pd resta a secco. A una settimana dall'attacco ischemico che lo ha costretto al ricovero Maurizio Cevenini si ritira dalle primarie del centrosinistra per le comunali di Bologna. Il centrosinistra resta così senza un candidato alla corsa per Palazzo d'Accursio.

Cevenini si ritira In una conferenza stampa a Villalba, la clinica dove è ricoverato da lunedì scorso per un attacco ischemico, Cevenini ha ritirato la propria candidatura a sindaco di Bologna. "Ho scelto di ritirarmi perché lo choc che ho avuto dopo questo malore è stato forte - ha spiegato Cevenini - immenso dolore che provoca rinunciare al sogno della mia vita". Il Pd bolognese resta così senza candidato: Cevenini era, infatti, il superfavorito delle primarie, dato che gli altri due nomi in corsa sono esterni e di profilo minore. A sconsigliare al "Cev" di continuare la corsa a sindaco erano stati nei giorni scorsi sia il suo medico curante, sia la moglie.