Bologna, la Fiom Cgil dà il «liberi tutti» e abbandona il Pd

La Fiom Cgil lancia il «liberi tutti» ai propri iscritti rispetto ai prossimi appuntamenti elettorali a Bologna. Un «liberi tutti» che suona come spaccatura bella e buona rispetto al Pd, il partito che con Sergio Cofferati ha avuto sinora in mano la città da sempre «rossa» e con cui i metalmeccanici della Fiom hanno avuto un rapporto privilegiato. Sino ad ora. Lo scrive il quotidiano on line Affaritaliani.it, che sottolinea il fatto che il rappresentante locale della Fiom-Cgil, Bruno Papignani, durante un recente incontro, ha posto l’accento sullo smarrimento degli iscritti, chiedendo espressamente ai vertici locali del Pd di fare proposte concrete sul fronte del lavoro. «Già un’altra volta - rileva l’autore dell’articolo, Gianni Zecca - il “blocco rosso” ha evidenziato increspature a Bologna: in occasione della candidatura a sindaco di Alfredo Cazzola, ex patron del Bologna calcio, inizialmente salutato con favore dalla Lega Coop».