Bologna Al «Future Film» Nichetti si dà ai cartoni

Bologna - Sospeso fra passato e futuro (apertura con omaggio alla matita di Iwerks che 80 anni fa creò Topolino, chiusura con l’anteprima del nuovo ratto digitale Despereaux, ad aprile nei nostri cinema) il Future Film Festival all’undicesima edizione celebra l’entertainment in 3D. Le prime impressionanti immagini del nuovo cartone «Mostri contro alieni» proiettate a Bologna confermano che sarà bene prepararsi a difendere con le unghie il pop-corn dall’invasione delle ultraimmagini. Anche i prodotti per la tv fanno faville con le nuove tecnologie digitali, come nel caso della serie «The Clone Wars» che George Lucas ha tratto da «Guerre stellari». La serie (Cartoon Network tutti i venerdì alle 20 dal 13 febbraio) mette in scena uno spettacolo di potenza inusuale per la tv. L’Italia di cartone era a Bologna con le sue novità: da inizio anno Raidue trasmette le avventure di «Huntik», e Raitre le favole di «Amita della giungla». Ieri Rai Fiction ha presentato le pillole dello «Psicovip» di Bruno Bozzetto e il serial «Teen days» diretto da Maurizio Nichetti. Nichetti a trent’anni dal debutto registico firma la sua prima serie animata: «Al centro dei 26 episodi c’è la musica, passione in comune di sei ragazzi in una grande metropoli europea: le storie esaltano l’amicizia». Epilogo sotto il segno del Lancia Platinum Grand Prize: secondo la giuria internazionale (fra cui il nostro Maurizio Forestieri) il miglior lungometraggio è risultato l’argentino Martin Fierro, gaucho che col suo stiletto combatte le ingiustizie nella pampa dell’Ottocento. Menzione speciale per le affilate spade made in Japan del kolossal Sony «Sword of the stranger».