Bologna licenzia l’ingrato Marchionne

La Fiom chiama e Virginio Merola risponde, tuonando contro Sergio Marchionne. Il sindaco Pd di Bologna in Consiglio comunale si è schierato con i lavoratori della Magneti Marelli (Fiat) che hanno dovuto dire addio allo stabilimento dopo gli accordi nazionali di settore: «La vicenda Marchionne è certamente discutibile, non credo si possano risolvere i problemi discriminando il sindacato più rappresentativo. Ci saremmo aspettati - ha bacchettato il primo cittadino- una maggiore gratitudine della Fiat verso l’Italia». Merola, già assessore del vecchio sindaco Sergio Cofferati, ha continuato: «La mia piena solidarietà ai lavoratori è scontata: noi lavoriamo per un modello diverso di relazioni sindacali». Il sindaco Pd era stato incalzato dalla Fiom. E ha risposto: «Ci sarà un segnale, deciderà il Consiglio comunale la forma più adeguata».LDon