Bologna Nell’occupazione rotta una statua da 100mila euro

Quando l’«arte» di protestare distrugge l’arte vera e propria. Una statua di Dioniso del ’700, in gesso, del valore stimato di 100mila euro, ospitata nella sede dell’Accademia di Belle arti di Bologna, è rimasta infatti danneggiata nell’ultima giornata di occupazione dell’accademia da parte degli studenti che protestano contro la legge Gelmini. La statua si trovava nel corridoio dell’Accademia e si è frantumata cadendo, per cause in corso di accertamento, dal piedistallo su cui era collocata. Ad accorgersi del fatto uno degli occupanti, un foggiano di 36 anni, il quale la scorsa notte ha avvertito della cosa la polizia che ha compiuto i sopralluoghi. Sono in corso indagini per accertare le responsabilità di quanto accaduto. In baso alle nuove norme ministeriali, dovrebbero ora essere gli stessi occupanti a risarcire il danno. Ipotesi purtroppo, molto remota.