Bologna rischia ma si allunga la vita

La Fortitudo si impone dopo l’overtime Treviso costretta a rimandare la festa

Oscar Eleni

da Bologna

La Fortitudo e le sue unghie sfibrate per un 73-72 dopo un supplementare esagerato per la voglia di peccare e stupire, per allungare la storia di questo scudetto che cercherà un padrone in gara quattro, a Treviso, nella sauna Palaverde, domani sera quando la Benetton avrà il fattore campo, avrà la sua gente esagitata abbastanza perché nell’intervallo di ieri sera i soliti noti sono venuti a contatto. Come i gatti, la squadra di Repesa fotografa tutto il suo modo di esistere, strisciando sotto i camion, ma anche le automobili. Gente fatta per esaltarsi, sembra, nelle cose senza semplicità, perché ieri in una serata dove la Benetton era balorda al tiro, poco efficace, la Climamio si è presa anche 17 punti di vantaggio nel terzo quarto dopo essere andata al riposo sul +14 delle illusioni. Come spesso succede se la regia è di Becirovic, se lasci fare alla vanità del gruppo ecco le scivolate per giocarsi tutto, mentre Siskaukas detto sentenza infilava 12 liberi consecutivi nel terzo quarto. Trovarsi a meno 1 dopo 30 minuti è stata durissima. Sguardi verso quei sapientoni che sanno sempre tutto, ma non capiscono che i protagonisti dentro l’arena hanno bisogno di sostegno e comprensione. Come faccia Repesa a trattenersi davanti a certe esagerazioni al tiro, anche ieri sera 5 su 25 da 3, con Becirovic da 1 su 10 totale e Belinelli da 2 su 11, come possa sopportare regali e perdite di lucidità non riusciamo ad immaginarlo. Gli è andata bene che Dalibor Bagaric, nel momento in cui poteva perdersi del tutto, perché cinturato da Mordente se lo scrollava di dosso buttandolo oltre la siepe (e poi in infermeria) come fanno gli elefanti imbizzarriti, ha trovato almeno il modo di farsi trovare da compagni ciechi e testoni, guadagnando la sua razione di carezze con 16 punti (5 su 7 più 6 liberi su 8, 8 rimbalzi, 2 assist), miglior marcatore davanti al Diawara che ha recuperato 10 rimbalzi, difendendo sempre contro gente più alta di lui, dannandosi l’anima. Yakouba il generoso, Bagaric l’ombroso salvano la notte che poteva dare a Treviso il premio anche in una serata da 21 per cento nel tiro da 3 e da 18 su 60 nel tiro complessivo, perché il Siskaukas feroce dalla linea dei liberi quando ha dovuto scrollarsi di dosso Green o Mancinelli ha fatto 3 su 10. Benetton che sa tessere ragnatele per ingannare le cicale di Repesa, che rimedia partite apparentemente perse, che anche nel supplementare, fino all’ultimo secondo, con Bargnani, 5 su 12 complessivo, ma punti che pesano e sono quelli che si contano,e Siskaukas hanno tenuto il popolo Fortitudo nell’acido. Per Blatt prova collettiva onesta per la difesa, ma l’attacco non ha quasi mai trovato Nicholas, 4 su 13, e Zizis ha proprio sparato alla luna 0 su 8, nessun recupero, nessuna luce per gli altri.