A Bologna sfida nella sfida

(...) anche in Serie A ma durante la rifinitura di ieri al «Mugnaini» è stato fermato da un affaticamento muscolare e dovrà rimandare l’appuntamento a domenica prossima quando a Marassi scenderà la Roma. Una botta al ginocchio sinistro terrà invece fuori dal match del «Dall’Ara» l’aitante centrale francolusitanmarocchino e ha costretto il tecnico di San Vincenzo a convocare in fretta e furia - oltre a Donati, Mustacchio e Marilungo (ripresosi dalla febbre) - il baby difensore Campanella.
Scelte quasi obbligate a partire proprio dalla retroguardia. Davanti a Castellazzi, Raggi e Accardi dovrebbero essere sicuri del posto mentre Gastaldello e Lucchini (che giocherà con un byte per proteggere i denti fratturati nello scontro di domenica col milanista Senderos) sono in lizza per il restante ruolo di centrale. Il centrocampo doriano appare tanto inedito quanto scontato con Stankevicius e Pieri ad agire sulle fasce e il terzetto composto da Sammarco, Dessena e Ziegler a giostrare in mezzo. In attacco ci saranno due certezze, le più certezze di tutte: Antonio Cassano e Giampaolo Pazzini. Liquidate Milan e Inter nel giro di quattro giorni, i nuovi Gemelli del Gol saranno chiamati a ripetersi contro il Bologna degli ex (Mihajlovic, Antonioli, Castellini, Zenoni, Volpi, Marazzina), in una sfida nella sfida col capocannoniere del campionato Marco Di Vaio. Per il centravanti capitolino, 16 centri sino ad oggi e la voglia di mettersi in mostra in chiave Nazionale, la stessa, identica di quei due là davanti in blucerchiato.