Bologna soffre ma batte Teramo e rimane al comando con Siena

Siena vola nel suo cielo, le altre soffrono, ma restano in vita: la Virtus Bologna ribaltando al 35° la partita con Teramo con due tiri da 3 di Blizzard che le consentono di stare in testa alla classifica col Montepaschi; Milano vedendo gli spettri contro Reggio Emilia, salvata dal principe del freddo Gallinari (17) e da Green (15); Napoli, esaltata da Morandais, 30 punti 7 rimbalzi, già 20 dopo 11', riprendendo 5 punti a Cantù negli ultimi 4 minuti. Cade nel finale anche Varese contro la rivelazione Capo d'Orlando esaltata da Alvin Young(26), mentre Roma, dopo aver scoperto la paura nel 3° quarto ad Avellino (23-12) sale a quota 18 dove, invece, non arriva la Fortitudo caduta nella sfida a difese aperte di Udine, forse la più bella partita della giornata, con la Snaidero che va oltre i 100 punti grazie a Williams (22), Jacks(19), Silvio Gigena (18) e un Jerome Allen che ha tenuto a 4 punti Titti Edney rubando qualche certezza ad Ergin Ataman che ora dovrà puntare tutto sulla partita di sabato sera in casa contro Siena per sperare di entrare nelle 8 per le finali di coppa Italia dove si sono già qualificate, oltre al Montepaschi e alla Virtus anche Milano e Napoli. Le altre quattro da scegliere fra Varese, Montegranaro, Capo d'Orlando, Roma, Treviso e la Fortitudo. Giornata senza vere sorprese, anche se la Climamio sembrava davvero convinta che, dopo aver battuto il Taugres senza 4 titolari, avrebbe trovato la spinta per la rimonta in classifica.
Un grande Thomas (21 e 14 rimbalzi), il solito Belinelli(17, 5 su 10 da 3), un concreto Bluthenthal che ha tentato, però, un solo tiro da 3, non sono bastati in una corsa che a metà partita vedeva la Fortitudo avanti, ma che nel 3° quarto (27-15) si è decisa dentro un palazzo dove non sono arrivate le telecamere di Sky perché il cronometraggio antidiluviano va in panne quando ci sono altri congegni elettronici. Viene da ridere, ma è così. Viene da ridere anche a Repesa che domenica a Roma misurerà la crisi dell'Armani non certo curata dal successo contro Reggio Emilia grazie ad un americano, Green, tornato soltanto alla vigilia dal viaggio in Usa, dal Gallinari coinvolto davvero quando la squadra di Djordjevic ha preso paura. Roma ha ritrovato Hawkins (28), ma per garantirsi le finali di coppa dovrà proprio battere Milano, dovendo già lasciare tante energie a Malaga dove in settimana si deciderà il destino europeo che per la 4 italiane non è fortunatamente ancora scritto a 2 turni dalla fine.