A Bologna spunta il 10 «politico»

Il ministro Gelmini (nella foto) cancella i giudizi ed impone il ritorno del voto in decimi? E allora in una scuola elementare di Bologna, l’istituto Longhena, i docenti per protesta assegnano agli alunni 10 in tutte le materie. Ma negli anni della contestazione sessantottina gli studenti si accontentavano della sufficienza, il famigerato sei politico. Dopo quarant’anni non sono più gli studenti a richiederlo ma i docenti ad assegnarlo, arrivando addirittura a dieci. Ma i docenti che premiano i bambini con il 10 «a prescindere» non è che saranno proprio quegli studenti che allora rivendicavano il sei? Impossibile saperlo. Il 10 è accompagnato da un giudizio uguale per tutti: «L’alunno possiede conoscenze e competenze esaurienti in relazione alle proprie capacità. Obbiettivi raggiunti in modo personale».