Bologna torna grande Chievo-Lecce uno show

Il Bologna soffre ma s’impone sul Cesena e torna al vertice del campionato sfruttando il rocambolesco pareggio fra Chievo e Lecce nello scontro diretto. Più agevole il successo del Pisa (Castillo torna capocannoniere anche sbagliando un rigore) sul Treviso (che nella notte aveva cambiato proprietà passando a un gruppo di imprenditori romani). Spettacolare la vittoria dell’Albinoleffe (decimo risultato utile consecutivo, 6 vittorie e 4 pareggi) a Bari, risicata nel punteggio ma legittimata da tre pali. A Verona sei gol, tre rigori (due per il Lecce), tre pali, due reti annullati e due espulsi (Mantovani e Italiano). Gialloblù e salentini perdono in alternanza l’occasione per allungare: prima i veronesi vanno sul 3-1 (con un rigore di Marcolini) e sfiorano a ripetizione la quarta rete, poi i pugliesi recuperano (con un rigore di Valdez) e hanno l’opportunità di vincere ma Abbruscato si fa parare il penalty decisivo. Resta un po’ staccato il Brescia, bloccato dal Ravenna ultimo in classifica: pesanti le assenze del fantasista De Zerbi e delle geometrie di Tacchinardi.