Bologna, uccisero i rispettivi coniugi Si innamorano in carcere e si sposano

In comune hanno un uxoricidio alle spalle. E adesso Luca Zambelli e Francesca Brandoli sono marito e moglie. La cerimonia è stata celebrata al Comune di Bologna. I due si sono conosciuti al carcere della Dozza dove stanno scontando le pene 

Bologna - Si sono conosciuti nel carcere bolognese della Dozza dove stanno scontando una condanna per aver ucciso i rispettivi partner. E ora Luca Zambelli e Francesca Brandoli sono diventati marito e moglie. La cerimonia è stata celebrata ieri mattina con rito civile in Comune a Bologna. A unirli è stato il consigliere comunale Maurizio Cevenini.

Al matrimonio non ha partecipato nessun famigliare dei due neo sposi. La madre di Zambelli aveva chiesto inutilmente al sindaco di Bologna, Virginio Merola, di non celebrare le nozze. Zambelli, elettricista di 42 anni di Sassuolo (Modena) uccise a coltellate la moglie Stefania Casolari ed è stato condannato a 18 anni in appello. La Brandoli, 38 anni, uccise l’ex marito Christian Cavaletti a Reggiolo, nel Reggiano, con l’aiuto dell’ex amante. Ora sta scontando l’ergastolo.