Bolt d’un soffio su Carter «Record» della sua stagione

Usain Bolt se l’è vista brutta davanti agli occhi dei coniugi novelli di Montecarlo: quell’intrigante piccoletto (m 1,78 contro 1,95) di Nesta Carter, compagno di bandiera e di allenamenti, fino all’ultimo ha tenuto il piedino davanti al suo piedone. Solo d’un soffio il campione dei campioni dell’atletica, vestito di maglietta bianco candido, è filato davanti: 100 metri da cuore in gola, bellissimi visti a velocità normale ed anche al rallentatore per scoprire davvero chi aveva messo il busto avanti.
Bolt ha corso sempre un attimo più indietro, non in affanno, mai con un cambio di passo. Carter si è lasciato prendere nel finale da un’occhiata furtiva, che forse gli ha strappato l’attimo fatale. Bolt ha corso in 9“88, miglior tempo stagionale delle sue cinque gare sui 100 metri, Carter in 9“90, l’americano Rodgers in 9“96, Michael Frater in 10“01.Quinta la freccia bianca dei francesi, Christophe Lemaitre(10“03). Bolt è l’ottavo velocista che quest’anno ha corso sotto i 9“90, c’è da immaginare la finale mondiale di fine agosto: da mettere i brividi.
Ma nel meeting dii Montecarlo non cè stato solo Bolt. Il recordman degli 800 metri David Rudisha ha corso e vinto (1’42“61). Il kenyano Brimin Kiprop Kipruto, oro olimpico, ha sfiorato il primato del mondo dei 3mila siepi: tempo 7.53.64, a un solo centesimo dal record di Saif Saaeed Saheen.