«Una bomba a bordo» Aereo fermo per 2 ore sulla pista di Malpensa

La telefonata da un anonimo. Per fortuna i passeggeri del volo Milano-Varsavia non erano imbarcati. Alitalia: perdite di 100 euro al minuto

Claudio De Carli

Una telefonata anonima al call center dell’aeroporto di Malpensa ha costretto il volo Alitalia AZ00554 diretto a Varsavia a una nuova e ulteriore bonifica di aereo, bagagli e passeggeri: una voce maschile annunciava bomba a bordo.
L’allarme si è poi verificato falso ma questo solo al termine delle varie procedure che scattano immediatamente.
La Polaria ha già avviato le indagini per poter risalire all’anonima voce maschile che ha chiamato poco dopo le nove il centralino dell’aeroporto. Non è così semplice non lasciare tracce, la Polaria ha fatto sapere che nella maggior parte dei casi si riesce sempre a risalire al numero telefonico da cui è partita la chiamata, i problemi sono relativi all’identità di chi ha effettivamente eseguito la telefonata, specie se il numero non riconduce a un titolare.
Alitalia ha dichiarato attraverso il suo ufficio stampa che non può fare altro che attendere gli sviluppi delle indagini ma il danno per la compagnia è pesante, un aereo fermo costa circa 100 euro al minuto e l’AZ00554 è rimasto a motori spenti sulla pista di Malpensa per poco meno di due ore.
L’allarme si è poi rivelato falso ma questo non ha impedito che scattassero immediatamente le procedure di verifica. L’aereo doveva decollare alle 9,35 dal Terminal 1 dello scalo con 92 passeggeri a bordo peraltro non ancora imbarcati al momento dell’avvio della bonifica della polizia aeroportuale, circostanza che ha impedito ulteriori perdite di tempo ma soprattutto pericolosi allarmismi fra i viaggiatori del Milano-Varsavia.
Agenti hanno nuovamente controllato tutti i bagagli, sia di stiva, sia quelli a mano. Verificati nuovamente cabina del pilota, bagni, cappelliere. I bagagli nella stiva sono stati scaricati, ripassati ai radiogeni e quindi nuovamente imbarcati dopo la certezza che tutto era in ordine e non contenevano alcun tipo di materiale riconducibile a un ordigno. L’operazione è durata circa due ore.
La voce maschile che ha segnalato la presenza di una bomba a bordo non ha comunque destato particolari allarmi fra gli addetti alla sicurezza, le autorità aeroportulai si attendevano una ipotetica situazione di emergenza in occasione dell’anniversario dell’11 settembre e i livelli di attenzione erano particolarmente alti: difficilmente poi chi mette una bomba a bordo chiama per informare, questo il primo commento.
Alle 11 sono nuovamente state riavviate le procedure di imbarco dei passeggeri, alle 11,20 con circa due ore di ritardo, l’aereo dell’Alitalia ha lasciato la pista di Malpensa diretto a Varsavia.