Bomba carta contro la sede dei vigili

Paura e tensione a Tor Bella Monaca. L’altra notte una bomba carta è stata fatta esplodere davanti all’ingresso della sede dell’VIII gruppo dei vigili urbani, in via Fernando Conti 107. È accaduto sabato alle 3.40 mentre alcuni agenti della municipale stavano lavorando all’interno dell’edificio. Ma per fortuna nessuno è rimasto ferito. Si è trattato di un gesto vigliacco e intimidatorio nei confronti degli uomini del comandante Antonino Di Maggio, che non ha avuto rivendicazioni.
Ma i danni sono stati notevoli perché il rudimentale ordigno ha divelto la grande porta d’ingresso a vetri e all’interno ha provocato il distacco di uno dei tramezzi e del montante della porta. I vigili non hanno potuto individuare i malviventi, che coperti dal buio sono riusciti a farla franca. Sul posto poco dopo sono giunti gli investigatori della polizia scientifica, che hanno prelevato frammenti e residui per le verifiche tecniche, utili per cercare di arrivare ai responsabili dell’attentato. Le indagini procedono a 360 gradi e senza escludere alcuna pista, anche se al momento il movente sembra quello dell’intimidazione o della ritorsione per l’azione quotidiana di controllo del territorio da parte della municipale. Da ieri mattina il comandante è nella sede con i suoi agenti, che stanno visionando anche i filmati delle telecamere degli esercizi commerciali nella strada. Proprio in questi giorni, tra l’altro è in corso l’allestimento di numerose telecamere per «coprire» tutto il perimetro del municipio, comprese le aree di parcheggio circostante, che sono state bersaglio in passato di lancio di oggetti contundenti.
«Esprimo la mia solidarietà e quella della città all’VIII gruppo e al comandante Di Maggio - ha commentato il sindaco Gianni Alemanno - è sicuramente un personaggio scomodo, che non ha paura di pestare i piedi a gruppi di potere illegali. Mi auguro che sia fatta al più presto chiarezza, perché nessuno può pensare di intimidire la municipale e l’amministrazione comunale. Continueremo la lotta alla criminalità e all’illegalità con la stessa intensità con cui l’abbiamo combattuta fino ad ora».
I vigili a Tor Bella Monaca hanno all’attivo numerose indagini concluse positivamente, quotidiani controlli sull’abusivismo commerciale ed edilizio, e contro il lavoro nero, in particolare presso laboratori di sartoria gestiti dai cinesi. Ma non si esclude, però, che l'esplosione sia la diretta conseguenza di un episodio accaduto martedì scorso, quando due ragazzine di 12 e 13 anni sono state portate nella sede dei vigili e sgridate dal comandante perché sorprese a giocare con i comandi di un autobus della linea 52 fermo al capolinea.
Solidarietà a Di Maggio è stata espressa anche dal presidente della Provincia, Nicola Zingaretti, dal capogruppo Pdl in consiglio comunale Dario Rossin e dal presidente del consiglio comunale Marco Pomarici. «Se i delinquenti arrivano a tanto - ha commentato invece Fabrizio Santori, presidente della Commissione Sicurezza del Comune - è perché la strada intrapresa è evidentemente quella giusta e si sta lavorando per garantire la sicurezza dei cittadini».