Bomba carta sotto casa di Matarrese «Non lo merito»

Una bomba carta è scoppiata martedì notte davanti all'abitazione di Vincenzo Matarrese. Il presidente del Bari ha denunciato di essere stato contestato verso l'una e mezzo.
«Un gruppo di ubriachi è venuto sotto casa mia - racconta -, urlando contro di me e facendo esplodere la bomba carta». Più tardi precisa: «Abbiamo sentito un botto molto forte che ci ha svegliati, non ho elementi per stabilire che ordigno fosse. Comunque è un atto ignobile, che non meritiamo».
Ha ragione il fratello di Antonio Matarrese, per una vita dirigente di federcalcio, Lega e Uefa. La famiglia è al vertice della società dal '77, la scorsa stagione festeggiò le mille partite in campionato, il Bari sta comunque vivendo il suo miglior quarto di secolo, con 11 presenze in A. «Mi sono stancato di vedere mia moglie piangere quando succedono queste cose - insiste Matarrese, presidente dall'83 -, ora sono davvero stufo. In mattinata stavo per mandare al diavolo tutto, la telefonata con un amico mi ha convinto a ripensarci».
Un anno e mezzo fa l'americano Burton aveva sedotto il pubblico pugliese, era il classico bluff straniero. Ora un'offerta importante è arrivata, ma solo per il rinforzo di gennaio, il nazionale norvegese Erik Huseklepp, 27 anni. «Una squadra russa è disposta a pagarci molto più di quanto l'abbiamo pagato. Per me prevalgono passione e orgoglio sugli interessi. Rimaniamo compatti per rinforzare la squadra, il campionato non è pregiudicato».
Al San Nicola Matarrese ha presentato i nuovi acquisti Codrea e Kopunek, chiedendo aiuto all'imprenditoria pugliese. «Abbiamo problemi economici, è risaputo. Ci siamo abbassati a chiamare molte famiglie importanti baresi: qui nessuno aderisce, mentre a Bologna hanno risolto la situazione. Chi vuol bene a città e società si faccia avanti, io dedicherò ancora più tempo alla squadra».
Squadra che adesso ha mille problemi, Barreto e Almiron sono scesi di rendimento e spesso acciaccati, Giampiero Ventura aveva portato i galletti al decimo posto, ma adesso è a 7 punti dalla zona salvezza. Dieci anni dopo, il Bari è favorito per l'ultimo posto. E stavolta non ha Cassano.