«Una bomba per la fidanzata di Cofferati»

Falso allarme la notte scorsa per una telefonata anonima al 112 dei carabinieri che segnalava un'autobomba sotto casa della fidanzata del sindaco di Bologna, Sergio Cofferati. La donna vive a Genova. Subito è scattato il dispositivo di sicurezza ma dagli approfonditi accertamenti di carabinieri e agenti della Digos della questura la telefonata si è rivelata infondata. Sia la relazione di servizio che gli accertamenti hanno dato infatti esito negativo.
Secondo quanto successivamente appreso, carabinieri e polizia hanno individuato la cabina telefonica dalla quale è partita la telefonata anonima. La cabina si trova nella zona di San Fruttuoso. I carabinieri hanno identificato anche due ragazzi che si trovavano in zona ma che risulterebbero estranei all' accaduto. La telefonata con il minaccioso avvertimento potrebbe essere collegata alle recenti polemiche che hanno coinvolto il sindaco di Bologna per la sua scelta di seguire una linea dura in favore della legalità. Il sindaco Beppe Pericu ha inviato alla signora e a Cofferati la solidarietà sua e della città di Genova, definendo le minacce «un atto ignobile».