Bomba a Herat, 3 morti nella città affidata all’Italia

da Herat (Afghanistan)

Il terrorismo islamico è arrivato a colpire a Herat, la città del nord-ovest dell’Afghanistan dove sono presenti circa 800 soldati italiani. Tre civili afghani sono stati uccisi e altri 15 sono rimasti feriti per l'esplosione di una bomba che era stata sistemata su una bicicletta parcheggiata in una strada dove abitualmente passano convogli e pattuglie militari, quindi anche i soldati italiani. Al momento dell'esplosione non c'era però alcun convoglio militare nella zona, ma molte automobili sono state danneggiate.
Gli attentati nella città di Herat, che si trova vicino al confine con l'Iran, sono rari. I talebani infatti sono poco presenti in quest'area, che è sostanzialmente tranquilla e nella quale tra le forze dell'Isaf (la missione militare della Nato) operano oltre agli italiani gli spagnoli.
I talebani sono invece molto più forti e battaglieri nelle regioni meridionali e orientali, al confine con il Pakistan. È in queste zone che ci si aspetta una massiccia offensiva di primavera, che gli Stati Uniti intendono anticipare con una della Nato.