Bomba a Istanbul: 2 morti e 5 feriti Terrore nella notte

da Istanbul

Un’esplosione nella serata di ieri a Istanbul ha ucciso due persone e ne ha ferite almeno cinque. Secondo la Cnn-Turchia, l’esplosione si è verificata sulla sponda asiatica della capitale. Ancora non sono chiare le cause.
L’emittente televisiva ha spiegato che a esplodere è stata un’auto in movimento nel quartiere di Pendik. Altre fonti parlano dell’esplosione di un camion per la raccolta e il trasporto dell’immondizia.
Mentre la polizia turca conduceva i primi rilievi sulla scena dell’esplosione, raccogliendo reperti e rottami tra le auto distrutte, gli operatori sanitari e le ambulanze soccorrevano i feriti.
I primi accertamenti non hanno consentito alle autorità di ricostruire le cause dell’esplosione e di fare una sommaria valutazioni sulla eventuale matrice terroristica. Gli investigatori non hanno voluto fare commenti.
La Turchia ha dovuto sopportare una serie di gravi attentati negli ultimi anni, in gran parte causati da militanti curdi (la minoranza etnica da anni in lotta contro le autorità turche per la causa separatista). L’ultimo un mese fa, con una bomba su un autobus turistico nella località di Kusadasi.
Ma anche i gruppi radicali islamici (la Turchia è un raro esempio di Paese a prevalenza religiosa musulmana in cui sono radicati democrazia e stato di diritto) e le forze dell’estrema sinistra in passato hanno colpito con le bombe, uccidendo anche civili. La posizione geografica strategica, l’appartenenza alla Nato e l’alleanza con gli Stati Uniti rendono la Turchia un Paese ad alto rischio.