Bomba in un parco 7 morti, 5 sono bimbi

Diyarbakir (Turchia). Una bomba fatta detonare a distanza ha ucciso almeno sette persone, tra cui cinque bambini, in un parco pubblico di Diyarbakir, città del Sud-Est della Turchia considerata una roccaforte del separatismo curdo. L’attentato ha provocato anche 17 feriti, due dei quali sono gravi. Finora non ci sono state rivendicazioni ma è certa la matrice terroristica. La bomba è esplosa intorno alle 21 locali (le 20 in Italia) davanti ad una fermata di autobus ai margini di un parco a quell’ora sempre affollato per la passeggiata del dopo cena. La televisione ha mostrato le immagini dell’attentato, dagli ospedali è stato lanciato un appello ai donatori di sangue. Secondo la Cnn, la bomba è stata attivata da un telefono cellulare. È probabile che ad agire siano stati i separatisti curdi. L'esplosione di ieri sera fa seguito all’ondata di attacchi perpetrati lo scorso mese a Istanbul, Antalya e Marmaris, con un bilancio di 12 morti e decine di feriti.