Bomba talebana su un autobus uccide 11 bambini

Strage di bambini ieri in Afghanistan. Stavano tornando da un matrimonio, accompagnati dalle famiglie quando il loro pulmino è saltato su una mina artigianale piazzata sul ciglio della strada nella provincia di Herat. Sedici persone sono morte, la maggior parte erano bambini: undici le piccole vittime, uccise secondo le autorità locali da un attacco talebano. L’attentato non è stato rivendicato ma il modus operandi è quello talebano, con esplosivi artigianali. E la zona, la provincia di Herat, è una delle più colpite da questi attacchi. Il loro obiettivo sono i militari afghani e internazionali, ma spesso a farne le spese sono i civili. Come è successo anche nel sud del paese, a Lashkargah, nella provincia dell’Helmand. In questo caso l’attacco è stato condotto con un’autobomba e l’obiettivo era il quartier generale della polizia. L’esplosione ha ucciso tre poliziotti e due civili e ferito 20 persone, la maggior parte delle quali passavano casualmente. Ancora civili - e ancora bambini - sono finiti nel mirino il 18 agosto scorso. Anche in questo caso è stato un pulmino a saltare in aria su una mina, nel distretto di Obe, vicino a Shindand. I 22 passeggeri sono morti, tra loro donne e bambini.