Bombardata in Sri Lanka la zona di sicurezza

Colombo - Bombardamenti aerei sarebbero stati realizzati dall'aviazione dello Sri Lanka sulla 'zona di sicurezza' del nord-est dove guerriglieri dell'Esercito di liberazione delle Tigri Tamil (Ltte) resistono all'avanzata dell'esercito, e dove si troverebbero decine di migliaia di civili. Intanto, per esaminare l'emergenza umanitaria prodotta da questa situazione, è giunto oggi a Colombo il sottosegretario generale dell'Onu per gli Affari umanitari, Sir John Holmes. Questi chiederà secondo i media locali al presidente Mahinda Rajapaksa di autorizzare una missione dell'Onu nelle zone dove sono raccolti oltre 100.000 civili fuggiti dal conflitto e di far rilasciare i membri dello staff dell'Onu detenuti nei campi profughi. Da parte sua l'agenzia Tamilnet, vicina alla guerriglia, scrive che i velivoli militari cingalesi "hanno lanciato 28 ordigni in quattro operazioni fino alle 12 di domenica". "Il bombardamento indiscriminato - ha aggiunto l'agenzia - é avvenuto nonostante l'appello della Casa Bianca a interrompere gli attacchi sulla 'zona di sicurezza' ed i combattimenti in generale". Tamilnet aveva denunciato anche ieri ripetute operazioni sulla fascia costiera dei velivoli dell'aviazione cingalese.