Bombe anarchiche Anche al Giornale la rivendicazione dei due attentati

Continuano ad arrivare ai diversi quotidiani milanesi, le rivendicazioni del Fronte anarchico informale dopo gli attentati al Cie di Gradisca d’Isonzo e all’Università Bocconi. Questa volta è toccato al Giornale dove all’interno di una busta arrivata con posta ordinaria, è stato trovato il solito foglietto con la solita farneticante analisi politica. Nella notte tra il 15 e il 16 dicembre un ordigno esplose all’interno di un tunnel di collegamento tra due corpi dell’Ateneo. Senza creare grossi danni perché scoppiò solo il detonatore che scalfisse il muro e tranciò alcuni cavi elettrici provocando un breve black out. Il pomeriggio del 16 venne consegnata la rivendicazione alla redazione di Libero che collegava l’ordigno al pacco bomba inviato al direttore del Centro di identificazione ed espulsione di Gradisca d’Isonzo in provincia di Gorizia. Gli anarchici annunciavano l’inizio di una campagna contro i Cie e la Croce Rossa. Un paio di giorni dopo un’altra busta arrivò al Corriere della Sera e infine l’ultima rivendicazione, assolutamente uguale alle prime due, ieri al Giornale.