Bombe contro la Bhutto: 115 morti, ma lei è illesa

Karachi. Strage in Pakistan: almeno 115 persone sono rimaste uccise ieri sera nell’attentato contro Benazir Bhutto, l’ex premier del Pakistan tornata ieri trionfalmente in patria dopo otto anni di esilio con l’intento dichiarato di rendere più stretti i rapporti tra il suo Paese e l’Occidente. Più di duecento i feriti. La Bhutto è rimasta illesa e subito trasportata in un luogo sicuro. Mentre centinaia di migliaia di persone si stringevano festanti attorno all’autobus scoperto che sfilava dall’aeroporto al centro della città di Karachi, due esplosioni hanno investito il corteo. Organizzazioni integraliste islamiche vicine ad Al Qaida avevano minacciato di morte la Bhutto e per questo la polizia pakistana aveva organizzato un sistema di sicurezza che evidentemente non ha funzionato come desiderato. Il marito della Bhutto ha subito accusato una parte dei servizi segreti pachistani mentre immediate sono state le condanne all’attentato da parte di Usa e Onu.