"Bombe a Lourdes" Evacuati 30mila pellegrini ma era un falso allarme

Momenti di paura nel Santuario mariano francese, luogo di devozione, affollato per Ferragosto da decine di migliaia di fedeli. "Quattro bombe esploderanno alle 15". Ma era un falso allarme: Santuario riaperto

Lourdes (Francia) - Momenti di paura nel pomeriggio al Santuario della Madonna di Lourdes a causa di un allarme bomba che poi, per fortuna, si è rivelato falso. Circa 30 mila pellegrini hanno dovuto lasciare il Santuario in attesa che polizia, artificieri e unità cinofile. "La chiamata, intorno a mezzogiorno, è arrivata da una cabina telefonica - ha riferito il prefetto della regione Alti-Pirenei, René Bidal - da un uomo con un forte accento mediterraneo che sembrava molto determinato. Dovevamo prendere l'ipotesi in seria considerazione". La "voce" ha annunciato al commissariato di Lourdes la presenza di quattro ordigni disseminati nei luoghi di culto che circondano la grotta in cui, secondo la tradizione, la Madonna apparve alla pastorella Bernadette: le bombe avrebbero dovuto esplodere alle 15.

Le autorità hanno quindi deciso di procedere all'evacuazione dei circa 30.000 pellegrini che affollavano i 22 siti di devozione del Santuario, particolarmente numerosi in occasione del pellegrinaggio dell'Assunzione. Fra loro c'erano anche degli italiani ed in particolare un pellegrinaggio organizzato dall'Unitalsi proveniente da Palermo. Il gruppo era partito venerdì per la Francia con ritorno previsto per mercoledì 18. Il responsabile dell'Unitalsi di Lourdes, Emanuele Boero, ha riferito che "dopo un primo stupore tutti ci siamo allontanati" senza grandi problemi.

Tutti i pellegrini sono stati allontanati dall'area del Santuario mentre la polizia e gli artificieri hanno inziato il lavoro di ricerca delle bombe. Le ricerche degli ordigni innescate dall'allarme bomba ai santuari di Lourdes sono terminate dopo le 16 ed il luogo di pellegrinaggio è stato riaperto: lo hanno annunciato fonti ufficiali della prefettura.

Emanuele Boero, responsabile dell'Unitalsi di Lourdes, ha spiegato che si tratta della prima volta nella storia che si verifica un allarme del genere a Lourdes. "Ci hanno avvisato dalla gendarmeria e poi mi ha convocato il sindaco per dire che c'era l'allarme bomba - ha detto Boero a Skytg24 - e dopo un primo stupore tutti ci siamo allontanati. Forse nell'area del santuario, che è molto vasta, c'erano anche più di 30 mila persone, anche perché in questi giorni c'é il pellegrinaggio francese. Sono presenti anche degli italiani, in particolare un gruppo dalla Sicilia. Tutti stanno bene".

Il sindaco di Lourdes Jean Pierre Artiganave ha confermato ai microfoni della radio France Info che l'evacuazione dei pellegrini è avvenuta "con la massima calma", grazie a "messaggi in sei lingue che sono stati diffusi invitandoli a lasciare il santuario dalle quattro uscite". La prima preoccupazione delle unità cinofile, ha poi aggiunto, è stata di mettere in sicurezza l'area dove sono ospitati i "circa 900 malati" presenti a Lourdes, "dato che alcuni sono bloccati a letto o in sedia a rotelle". 

Il pellegrinaggio di Lourdes è "il più importante compiuto in Francia per l'Assunzione": lo ricorda il sito del quotidiano Le Figaro aggiungendo che il tema di questo 137/o "pellegrinaggio nazionale" è "Con Bernadette, fatti il segno della croce, scegli il cammino". Il riferimento è a Bernadette Soubirous, la pastorella cui - secondo la Chiesa - apparve la Madonna nel 1858 nei pressi della grotta divenuta meta di pellegrinaggio.