Bombe su Gaza: uccisi sei palestinesi

Nuova tragica giornata di sangue a Gaza. Ieri sei palestinesi, fra cui due bambini di 5 e 11 anni, sono stati uccisi da colpi di artiglieria sparati da Israele contro i commando di miliziani che lanciavano razzi contro il territorio dello Stato ebraico. Gli altri morti, hanno detto fonti palestinesi locali, sono tre civili e un poliziotto palestinese non in servizio. L'esercito dello Stato ebraico ha affermato di avere sparato colpi di artiglieria nel nord della Striscia di Gaza verso gruppi di miliziani impegnati a lanciare razzi Qassam contro il territorio israeliano. Secondo Israele i gruppi armati palestinesi spesso sparano i razzi a partire da zone abitate. Un proiettile di artiglieria ha ucciso a Sudania una nonna e il nipotino di 11 anni, che si stavano spostando a bordo di un carretto tirato da un asino. Continua così ad appesantirsi il bilancio umano della nuova fiammata di violenza innescata dal rapimento, il 28 giugno scorso, di un soldato israeliano da parte dei gruppi armati palestinesi, fra cui l'ala militare di Hamas, le brigate Ezzedin al Qassam. Da allora 112 palestinesi sono stati uccisi negli scontri con l'esercito israeliano.