Bonaiuti: escludiamo avvisi di garanzia per Berlusconi

Il sottosegretario: "Escludiamo nel modo più
deciso che sia in arrivo un qualsiasi atto correlato alle indagini di Firenze e Palermo". "Non esiste. È fin troppo facile smentire ciò che non c’è"

"Escludiamo nel modo più deciso che sia in arrivo un qualsiasi atto correlato alle indagini di Firenze e Palermo". Così il sottosegretario Paolo Bonaiuti, portavoce del premier Berlusconi ha risposto al telefono a chi gli chiedeva un commento sull’ipotesi ventilata da alcuni organi di informazione dell’imminente arrivo di un avviso di garanzia per il presidente del Consiglio. "Non esiste. È fin troppo facile smentire ciò che non c’è", ha aggiunto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio.

"Sono storie che vengono tirate fuori da anni e ipotizzano rapporti che non sono mai stati dimostrati. Ma vogliamo ricordare che Forza Italia non era ancora nata negli anni a cui si riferiscono queste inchieste? Già questo basta a dimostrare come l’accusa sia predisposta solo nei confronti di Berlusconi". Così in mattinata Bonaiuti, ospite del 'Caffè di Mineo' su RaiNews24 aveva detto proposito delle accuse rivolte al premier da alcuni pentiti di mafia. "Siamo onesti: sono fatti di tanti anni fa. Perché d’improvviso vengono tirati fuori proprio oggi? Berlusconi è davvero responsabile di tutti i mali della Terra?", si è chiesto Bonaiuti. "Siamo a livelli enormi di attacco. Sulla Repubblica abbiamo letto articoli che tendevano a ridurre il numero delle cause e dei procedimenti contro Berlusconi ma restando sempre su livelli altissimi. E poi - ha concluso sul punto - nessuno è stato processato così tanto senza arrivare a nulla".