Bonaiuti: giustizia sportiva da cambiare

«Se il leader dell’opposizione Silvio Berlusconi, presidente del Milan, ha davvero detto, come riportano i media, che l’accanimento contro di lui e il Milan sono stati assoluti, significa che in Italia non si riesce a concepire un ministro che rispetta profondamente l’autonomia del collegio giudicante». Lo ha detto il ministro per le Attività sportive Giovanna Melandri, incontrando a New York i giornalisti italiani.
Al ministro ha risposto il portavoce di Silvio Berlusconi ai microfoni di Gr Parlamento: «È difficile vedere un criterio di equità sugli arbitrati per quanto riguarda Milan e Fiorentina, è stata fatta una distinzione rispetto alle altre basata sul nulla, ma la giustizia sportiva così com’è lascia il dubbio di interferenze politiche. A Berlusconi avevo raccomandato prudenza, ma lui da uomo spontaneo ha detto le cose come stavano, ovvero che era indignato. Quando la giustizia entra nel calcio, la passione può solo rimetterci, ma lui non ha mai pensato di fare un passo indietro dal Milan».