Bonaiuti: "Il governo ha gli indici di gradimento più bassi della storia"

Il portavoce del Cavaliere: "Avevano
promesso la riduzione del cuneo fiscale, sgravi a imprese e
dipendenti, ma non l'hanno fatto. Forse lo faranno nel 2008.
Avevano promesso lo scalone dei pensionamenti, ma
niente"

Roma - «Questo governo si trova agli indici di gradimento più bassi della storia». È il giudizio espresso da Paolo Bonaiuti, portavoce di Silvio Berlusconi, intervenuto questa mattina a 'Omnibus' su LA7. «Come si fa a fare le riforme con questo governo? - si chiede Bonaiuti - Avevano promesso la riduzione del cuneo fiscale, valore 10 miliardi di euro, sgravi a imprese e dipendenti, ma non l'hanno fatto. Forse lo farà nel 2008. Avevano promesso lo scalone dei pensionamenti, manovra da 9 miliardi di euro, ma niente. Avevano promesso meno tasse, invece hanno aumentato enormemente il peso fiscale. Avevano promesso meno sprechi, e non li hanno ridotti. Hanno sbagliato il calcolo delle entrate fiscali. Non hanno cambiato nulla».

Nessun rancore verso l'Udc «Nessun rancore nei confronti dell'Udc da parte di Forza Italia». Lo ha affermato Paolo Bonaiuti (Fi), ospite questa mattina di 'Omnibus' su La7. «Ieri, nella riunione di Palazzo Grazioli, non c'erano accenti di rabbia verso l'Udc, come descritto questa mattina da qualche giornale», ha sottolineato il portavoce di Silvio Berlusconi, che ha anche affermato che il popolo azzurro ha compreso la scelta di astenersi sul decreto sulle missioni all'estero a pochi giorni dal voto favorevole alla Camera. «La gente ci chiede di mandare a casa Prodi. Gli sms che ci arrivano - ha aggiunto - dicono che abbiamo fatto bene a dire no (con l'astensione, ndr) ad un Governo che ha gli indici di gradimento più bassi della storia».