Un Bonaiuti alla milanese

Una scappata dal San Raffaele, dove dalla scorsa domenica è stato praticamente obbligato a «traslocare», per un pranzo in centro città. Paolo Bonaiuti, il portavoce del premier Silvio Berlusconi, è stato «avvistato» in questi giorni alla «Trattoria Milanese», ristorante storico a poca distanza da quella piazza del Duomo dove il premier è stato ferito al volto. Un episodio che ha costretto Bonaiuti, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, a trasferirsi all’ombra della Madonnina. Niente di meglio dunque, per riprendersi dagli sbalzi emotivi che si sono susseguiti negli ultimi giorni, che una bella mangiata di piatti tipici - cotoletta alla milanese e carciofi in tegame - in un ambiente amico. E così Bonaiuti, 69 anni, toscano doc, si è lasciato condurre lungo i sentieri della cultura mangereccia milanese dal patron del locale Giuseppe Villa che, oltre al ruolo di custode della cucina tradizionale, è un grande ammiratore di Berlusconi e tifoso sfegatato del Milan. Del resto si sa: per un buona mangiata, è indispensabile anche una buona compagnia.