Bonaiuti: «Quella diretta ha violato la par condicio»

Roma. La diretta dell’intervento di Romano Prodi al congresso della Cgil ha fatto scoppiare una nuova polemica tra la Rai e il mondo politico sulla par condicio. Secondo Rainews24, la scelta di trasmettere il discorso del leader dell’Unione alla convention sindacale di Rimini si basa su «criteri giornalistici analoghi» alla decisione di trasmettere in diretta il discorso del Presidente del Consiglio davanti al Congresso Usa. «Non si possono mischiare fiori e cavolfiori», ha risposto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Paolo Bonaiuti: «La diretta tv del discorso del Presidente Berlusconi al Congresso Usa è stata riconosciuta dall’Authority per le Comunicazioni come “evento di rilevante interesse giornalistico”. E per questo la Rai avrebbe adempiuto al suo dovere di servizio pubblico dandone la diretta sui consueti canali, come ha fatto il Tg5. La diretta tv di un intervento del candidato dell’opposizione ad un Congresso della Cgil non può pareggiare quella del presidente del Consiglio al Congresso statunitense perché non riveste la medesima importanza giornalistica, né istituzionale». Bonaiuti ha precisato di aver espresso le sue riserve al direttore generale della Rai «ben prima che uscisse il comunicato dell’azienda. Gli amici Rognoni e Morrione non ci hanno colto di sorpresa, la rottura della par condicio rimane tutta intera, a dispetto del comunicato Rai che mette pilatescamente sullo stesso piano due eventi di importanza assolutamente diversa. Ci aspettiamo - ha concluso Bonaiuti - che Rainews24 dia la diretta, per gli stessi minuti dedicati a Prodi, al presidente Berlusconi nel suo prossimo intervento politico».