Bonanni (Cisl): No a finanzieri e niente tagli

da Milano

«Non vogliamo che l’Alitalia cada in mano a finanzieri che poi la rivendono al migliore offerente, mentre serve un piano industriale serio». Il segretario della Cisl, Raffaele Bonanni, parlando a Brescia, ha sottolineato: «Bisogna dare garanzie ai lavoratori che sono un patrimonio importante da conservare. Vogliamo garanzie e daremo garanzie di maggiore produttività con accordi in questo senso. Non siamo d’accordo - ha aggiunto - con tagli al personale: un piano industriale serio deve sostenere i lavoratori, e noi sosterremo l’azienda come abbiamo sempre fatto».
Sempre sul tema Alitalia, l’ad di Intesa Sanpaolo, Corrado Passera, ha detto che gettare la spugna, facendo fallire la compagnia, «sancirebbe l’incapacità del Paese di affrontare i problemi e di risolverli». Passera, in un’intervista al Sole 24 Ore, evidenzia che «l’azienda e il suo principale azionista negli anni passati hanno fatto male il proprio dovere». Ma, si chiede Passera, «se una cosa va male dobbiamo necessariamente buttarla? O è giusto provare a farla funzionare? Lo stesso discorso lo abbiamo sentito fare negli anni scorsi per la Fiat, per la Piaggio e per molte altre aziende. Fortunatamente ci sono stati imprenditori, manager e banche che hanno saputo reagire».