Bonazzoli rischia cinque mesi di stop

Aveva appena ritrovato il gol ed ecco che un nuovo infortunio lo mette fuori gioco. Emiliano Bonazzoli, domenica nella gara col Torino, si è infortunato al ginocchio sinistro. Gli esami di ieri hanno evidenziato una sospetta lesione legamentosa. Nei prossimi giorni l’attaccante doriano sarà sottoposto ad ulteriori accertamenti e ad un’artroscopia diagnostica per verificare l’entità dell’infortunio. La prognosi è da uno a cinque mesi, a seconda che il legamento sia solo lesionato eppure rotto. L’anno scorso Bonazzoli era stato operato ai legamenti del ginocchio destro, ora questo nuovo stop che rischia di complicare la sua carriera.
Per motivi diversi, un altro sampdoriano in attesa di conoscere il proprio destino è Francesco Flachi. Ieri a metà giornata, primo interrogatorio per l'attaccante blucerchiato sospeso in via cautelare dopo essere stato trovato positivo ad un metabolica della cocaina, nel dopo gara di Sampdoria- Inter del 22 gennaio scorso. Il giocatore è stato sentito dalla procura antidoping del Coni, a Roma, alla presenza del suo legale, l'avvocato Paolo Rodella. «Il giocatore è apparso sereno e ha raccontato come si sono svolti i fatti- ha detto il suo avvocato-. Aspettiamo che arrivi il deferimento da parte del Coni dopodiché avverrà la trasmissione degli atti alla commissione disciplinare a Milano». In base a quando verrà notificato il deferimento, che potrebbe già avvenire entro la fine della settimana, la disciplinare acquisirà gli atti per poi fissare le date dell'udienza e della sentenza di primo grado. I tempi per arrivare alla fine del caso che coinvolge la bandiera doriana non dovrebbero essere molto lunghi.
È probabile, infatti, che non si vada oltre la fine di aprile, «da quando il Coni passerà le carte a Milano - spiega Rodella -, passeranno una decina di giorni prima del giudizio. Ma conoscendo la solerzia con cui lavorano su questi casi sia il Coni sia la Disciplinare, non aspetteremo molto tempo». Una volta arrivata la sentenza, anche la società potrà muoversi per decidere se chiedere la rescissione del contratto al numero 10.
Ieri c'è stata l'ufficializzazione sulla data del recupero della terza giornata del girone di ritorno: si giocheranno il prossimo 18 aprile le partite sospese a causa dell'omicidio dell'ispettore di Polizia Filippo Raciti, fuori dallo stadio di Catania. Udinese-Sampdoria si giocherà alle 17.30.