Bonazzoli: «Samp aspettami, quest’anno giocherò ancora»

L’attaccante racconta la telefonata di Riccardo Garrone e promette di essere in campo per l’ultima gara della stagione

Emmanuele Gerboni

Sotto il capellino quegli occhi tristissimi che dicono tante cose, il giorno dopo sono pacche sulla spalla, strette di mano, parole di incoraggiamento. Bogliasco non è la solita oasi per Emiliano bonazzoli. «Vogliamo rivederti presto», gli sussurra un tifoso. La verità è un’altra. Arriva nel quartier generale intorno alle 14.30 per salutare tutti, oggi sarà operato a Perugia dal professor Giuliano Cerulli. Reggina e Parma, che controllano il cartellino del giocatore, hanno dato l’ok. Entra sul rettangolo di gioco, un abbraccio con Novellino mentre i compagni si stanno allenando.
Poi, Bonazzoli sgomma via al volante della sua auto con un futuro tutto da scrivere per colpa del crociato anteriore del ginocchio destro che si è lesionato, parzialmente, in quel maledetto scontro con Doni, portiere della Roma. Tutto, infatti era nato lì. E la beffa nell'ultimo giorno dell’anno, scontro con Kutuzov nella partitella e la stagione che finisce proprio in quell’ istante. La beffa è doppia perché quando Bonazzoli è stato visitato domenica da Cerulli non sapeva, il ragazzo aveva chiesto soltanto un consulto per essere più tranquillo. Invece, quella sentenza. Lui, l’attaccante numero uno della Samp, prova a reagire. Anche se non è facile: «Nella mia carriera non mi era mai successo un infortunio così grave, ma sono cose che possono anche capitare. Pensavo che fosse soltanto una botta, ma il dolore continuava. Adesso, devo solo voltare pagina e pensare al recupero. Ho un sogno, sarebbe bellissimo se riuscissi ad esserci nell’ultima giornata di campionato. Vedremo, di certo mi aspetta un lungo lavoro per riprendermi, lo stop dovrebbe essere di almeno 4 mesi». Ma la Samp non lo abbandonerà, troppo forte il feeling. Con il mister, l’ambiente, la società. Lo ha confermato anche Beppe Marotta, amministratore delegato della Samp, che continueranno le trattative per acquistare il 50% del cartellino di Bonazzoli. Lo stesso attaccante spera nel lieto fine perché «a Genova mi trovo benissimo, si è creato un ottimo rapporto con l’allenatore e i compagni. In questi giorni la Samp stava trattando con il Parma, spero che questo infortunio non pregiudichi nulla».
E la società del presidente Riccardo Garrone, che lo ha chiamato per fargli coraggio, proseguirà questa operazione, nessun dietro front. Intanto, oggi dovrebbe presentarsi a Bogliasco Corrado Colombo, richiamato in fretta dall’Ascoli. «Per il sottoscritto è una grande occasione», ha confidato l’attaccante su cui Walter Novellino conta moltissimo.
«Il recupero di Bazzani mi da fiducia - cerca di guardare avanti il tecnico - e Colombo tornerà molto carico, e poi ci sono anche Kutuzov e Gasbarroni che eventualmente può giocare da seconda punta. E non bisogna dimenticare Foti, presto lo vedrete in campo». Novellino tornerà all’antico, Bazzani più Flachi.
E potrebbero esserci alcune modifiche tattiche: «Lavoreremo molto sugli esterni, qualcosa potremmo anche cambiare. Fabio e Francesco si integrano molto bene, Bazzani ci potrà dare un grandissimo aiuto ma non dovremo chiedergli troppo e subito perché è appena rientrato». Si chiude con il calcio mercato, il nuovo acquisto c’è già. Si chiama Giulio Falcone: «E’ quasi pronto, sicuramente sarà disponibile per la gara con il Lecce». Intanto la squadra affronterà a Cuneo, giovedì alle ore 15, la compagine locale.