Bonazzoli alla Samp pronta a girarlo a Torino o Palermo

Federico Casabella

Nelle 193 pagine di cui si compone la relazione che il capo dell'Ufficio Indagini della Federcalcio Francesco Saverio Borrelli ha inviato al procuratore federale Palazzi, la Sampdoria non comparirebbe tra le società che facevano parte della cupola del calcio. Stando alla relazione di Borrelli, viene stravolta la tesi dei pm napoletani Filippo Beatrice e Giuseppe Narducci. A rischiare un declassamento sarebbero Juve, Milan, Lazio e Fiorentina ma non la Sampdoria per la quale verrebbe chiesto un supplemento d'indagine al pari di Reggina, Udinese, Siena e Messina. Oggi dovrebbero essere notificati i deferimenti da parte del procuratore federale. La Sampdoria, ed il suo presidente Riccardo Garrone, alla luce di quanto scritto dal capo dell'Ufficio indagini della Figc, non dovrebbe essere tra le società deferite e, se tutto verrà confermato, non ci sarà nessun processo sportivo.
Sospiro di sollievo e via, forse si potrà pensare solo alla prossima stagione. Partiamo con il valzer delle punte. Il destino dell'attacco blucerchiato gira sempre intorno al nome di Emiliano Bonazzoli. Ieri sera la Sampdoria ha rilevato l'intero cartellino del giocatore per una cifra che si aggirerebbe intorno ai 7 milioni di euro. Marotta e Asmini hanno lavorato per l'intera giornata per assicurarsi le prestazioni del giocatore. Al Parma sono andati 1,5 milioni di euro e Vitalij Kutuzov. Alla Reggina un conguaglio economico vicino ai 3 milioni. Una operazione costata cara alla Samp che ora dovrà scegliere se puntare tutto sul bomber di inizio stagione, oppure girarlo ad altre società. Due quelle che si sono fatte avanti in questi giorni. Il Torino di Cairo ha fatto un sondaggio, il Palermo di Zamparini molto di più. Possibile quindi che Bonazzoli prenda la strada della Sicilia. I rosanero sono pronti ad offrirgli un contratto da oltre 1 milione di euro, cifra considerata elevata per il tetto massimo ai salari che la Sampdoria si è imposta. Nel caso, via libera alla cessione per ottenere Terlizzi e Bonanni oltre ad un congruo compenso economico.
Chi sarà ad affiancare Francesco Flachi e Christian Vieri nel reparto offensivo durante la stagione 2006/07, è ancora prematuro da stabilire. Ma la dirigenza doriana da tempo ha messo gli occhi addosso ad Igor Budan, punta croata in questa stagione all'Ascoli ma di proprietà dell'Atalanta, società con la quale Marotta continua a mantenere ottimi rapporti. Tra gli obiettivi della Samp c'è anche il cavallo di ritorno Claudio Bellocci. Ma il valore aggiunto potrebbe essere quello di Andrea Caracciolo, 35 presenze e 9 gol nel campionato archiviato il mese scorso con la maglia del Palermo. Il 25enne attaccante milanese esploso nel Brescia, non rientra nei piani di Guidolin che vorrebbe Bonazzoli per sostituirlo. Genova, allo stesso modo, potrebbe servire a Caracciolo per rilanciarsi. I siciliani, avendo "Bombazzoli", lo concederebbero in prestito: la dirigenza blucerchiata potrebbe farci più che un pensiero.
Si andrà invece alle buste per le comproprietà di Pagano e Colombo. I due sono a metà tra Sampdoria e Atalanta. Marotta e Asmini non hanno trovato un accordo con i dirigenti nerazzurri e la sorte dei loro cartellini sarà svelata solo all'apertura delle buste. Anche se fossero riscattati dalla Samp non è certo che rimangano a Genova. Così come per Carrozzieri: il difensore ha richieste dal Torino che potrebbe dargli la chance di giocare con la maglia da titolare nella massima serie, cosa che a Genova, anche se Novellino ha grande stima di lui, non gli sarà possibile.